
Yahoo! Mail, la webmail gratuita di Yahoo!
Tra i servizi di webmail gratuita più usati al mondo figura Yahoo Mail!. Sono suppergiù 260 milioni, infatti, gli utenti che usufruiscono della casella di posta elettronica messa a disposizione dal colosso di Sunnyvale. Sbalorditiva è la capienza del server: 67 petabyte, pari a 67 milioni di miliardi di byte. Quello di Yahoo! fu tra i primi servizi di e-mail gratuita ad apparire sul Web.
La storia di Yahoo! Mail risale al 1996. In quel periodo vi fu una crescita degli utenti di Internet, e l’e-mail divenne fondamentale per qualsiasi impresa che lavorasse in Rete. Anche perché ci si rese conto che la casella di posta elettronica portava visite regolari – e, quindi, quattrini – verso il proprio sito. Così, i vertici dell’azienda statunitense decisero di dotarsi di un proprio servizio di posta elettronica.
Partì così la caccia al fornitore del servizio. Hotmail e Mirabilis - creatore del programma di messaggistica istantanea ICQ - erano allora alla ricerca di un acquirente. Yahoo! si fece avanti, ma rinunciò dopo aver sentito la richiesta economica delle due società, troppo alte per le sue finanze di allora. Di fronte all’abbandono di Yahoo!, si fecero avanti Microsoft che si aggiudicò per 400 milioni di dollari Hotmail e AOL che rilevò invece Mirabilis per 288 milioni.
Yahoo! allora, nell’ottobre del 1997, acquistò per 96 milioni di dollari Four 11, ditta produttrice della casella Rocketmail. Nello stesso anno fu lanciata Yahoo! Mail. Il passaggio degli utenti di Rocketmail verso la casella di posta della nuova proprietà non fu privo di disguidi. Tant’è vero che Yahoo! fu costretta a pubblicare una guida per fornire assistenza gli utenti della nuova e-mail.
Nel novembre del 2002 fu presentato Yahoo! Mail Plus, servizio e-mail a pagamento. 25 Mb di spazio, limite di 10 Mb per allegato, possibilità di mandare e-mail con indirizzi di altri domini ed eliminazione della scadenza dell’account erano fra le caratteristiche principali. La svolta si ebbe però il 1° aprile del 2004, allorché anche il gigante Google volle entrare nell’affollato mercato delle webmail.
In quella data nacque infatti Gmail, destinato a diventare in poco tempo uno dei colossi della posta elettronica. Tra le caratteristiche del servizio di Google c’era la capienza – notevole allora – di 1 Gb. Gmail, però, non entrò subito fra i più grandi fornitori, visto che la formula dell’accesso era sì gratuita, ma ad inviti. Tanto bastò però per smuovere le acque e costringere i provider maggiori, Hotmail, AOL, e lo stesso Yahoo!, a seguire la scia dell’e-mail di Google.
Yahoo! fu il primo fornitore ad annunciare l’allargamento dello spazio a 100 Mb per gli account gratuiti, e a 2 Gb per quelli a pagamento. In poco tempo si arrivò a 1 Gb anche per le caselle gratuite, fino a raggiungere la capacità illimitata offerta attualmente. Nel frattempo la casella di Yahoo! era cambiata. Nel luglio del 2004, la società americana acquistò Oddpost, un tipo di webmail la cui interfaccia simula le funzionalità di Outlook.
Grazie a questo restyling, è possibile inserire allegati tramite Drag and drop (“clicca e trascina”), cercare una parola chiave all’interno dei messaggi grazie alla Mail search e aprire più e-mail contemporaneamente attraverso la navigazione a tabs. Inoltre, è disponibile un servizio di messaggistica istantanea che permette di chattare con i propri contatti di Yahoo Messenger e Windows Live Messenger mentre si controlla la posta.
Il 26 agosto 2007 terminò la fase di sperimentazione del nuovo Yahoo! Mail. Per i tradizionalisti è comunque possibile utilizzare ancora la casella con l’aspetto classico. Riassumendo, ecco le caratteristiche che attuamente offre la webmail gratuita di Yahoo!:
- 10 Mb di dimensione massima degli allegati
- Filtro anti-spam
- Scansione antivirus di e-mail ed allegati
- Accesso POP3 e Forwarding
- Possibilità di creare indirizzi e-mail fittizi riconducibili a quello principale
- Posta elettronica certificata
- Disponibilità di alcune decine di lingue
Link: mail.yahoo.com